Se hai la casa piccola e non disponi di uno spazio aggiuntivo in cui riporre il cambio di stagione, allora il letto contenitore è quello che fa per te! Tuttavia, ne esistono di così tanti tipi e modelli che la scelta potrebbe non essere facile: ecco perché in questo articolo vogliamo dati tutte le informazioni che servono su come scegliere un letto contenitore. Sei pronto? Allora iniziamo subito.
Come scegliere un letto contenitore: partiamo dalle dimensioni
La prima cosa da sapere è che esistono varie tipologie di letto contenitore in base alle dimensioni:
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Letto singolo contenitore che ha una misura standard di 80/90 per 190 cm;
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Letto contenitore a una piazza e mezza (120/130 per 190 cm);
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Letto matrimoniale contenitore standard (160 per 190 cm);
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Letto matrimoniale alla francese con contenitore (140 per 190 cm);
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Letto matrimoniale Queen o King size con contenitore (180 per 200 cm).
Il letto singolo come è facile intuire si utilizza di solito per la stanza degli ospiti e la camera dei bambini. Più che un vero e proprio letto a contenitore imbottito, si tratta quasi sempre di un letto a cassettone, ossia di un normale letto che presenta sotto la rete un cassetto estraibile, spesso dotato anche di una comoda maniglia.
Il letto matrimoniale standard, quello alla francese o il Queen o King size si trovano invece, di solito, nelle camere matrimoniali padronali. In questo caso, la presenza del vano contenitore consente di avere all’interno della stanza uno spazio in più in cui riporre oggetti di uso non quotidiano come coperte, lenzuola, abiti, cuscini.
I letti contenitore di dimensioni superiori alla piazza e mezzo, in genere, non sono dotati di cassettone estraibile come quelli singoli, che risulterebbe troppo pesante da aprire, ma sono costituiti da un letto imbottito con meccanismo di apertura che consente di alzare con un gesto solo rete e materasso, permettendo così di accedere al vano sottostante.
Meccanismi di apertura del letto a contenitore
I letti con contenitore imbottiti possono a loro volta distinguersi per il meccanismo di apertura. Questi possono essere infatti di due tipi:
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Meccanismo di apertura ad un movimento, che consente di alzare la rete in verticale, formando un angolo di 45 gradi rispetto al pavimento;
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Meccanismo di apertura a due movimenti, che invece permette di sollevare la rete, insieme al materasso, prima in obliquo e poi in verticale, lasciando completamente libero l’accesso al vano interno.
Il secondo meccanismo è ovviamente molto più pratico in quanto permette un miglior accesso alla parte interna, facilitando anche le operazioni di pulizia.
Tipologie di letti a contenitore in base ai materiali
La maggior parte dei letti con contenitore, soprattutto quelli matrimoniali, sono letti imbottiti, ossia letti che dispongono di una soffice imbottitura rivestita intorno il bordo e la testiera.
Il rivestimento di un letto imbottito con contenitore può essere a sua volta realizzato in:
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Tessuto naturale (lino, cotone);
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Tessuto sintetico (microfibra, poliestere);
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Pelle;
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Similpelle;
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Velluto.
I letti a contenitore in tessuto sono, senza dubbio, quelli più difficili poiché pratici, versatili e esteticamente molto gradevoli. Essendo disponibili in un’ampia gamma di colori, si adattano più o meno ad ogni tipo di arredo e regalano un tocco di raffinatezza ed eleganza sia alle camere arredate il stile classico, sia a quelle moderne. Inoltre, il rivestimento che avvolge l’imbottitura è spesso rimovibile, quindi può essere lavato comodamente in lavatrice.
I letti imbottiti in pelle e similpelle sono molto belli esteticamente, ma naturalmente molto più delicati. L’imbottitura non può essere infatti sfoderata e lavata in lavatrice, ma deve essere trattata con prodotti specifici per proteggerla da macchie e umidità.
I letti imbottiti in velluto infine sono senza dubbio una soluzione di grande impatto che si addice sia ad una stanza moderna, sia ad una classica. Tuttavia, come nel caso dei letti in pelle, richiedono molte più cure e attenzioni.
Consigli per la scelta del letto contenitore
Scegliere un letto contenitore può essere quindi qualcosa di abbastanza complesso visto in gran numero di tipologie e di modelli. Tanto per fartene un’idea molto più chiara ti consiglio di dare un’occhiata alla sezione del nostro sito riservata proprio ai letti contenitore.
Per aiutarti nella scelta ecco di seguito una serie di consigli che, grazie anche nella nostra esperienza nella vendita di mobili e complementi d’arredo, possiamo darti:
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Il letto a contenitore è una scelta molto valida per arredare ambienti che richiedono uno spazio aggiuntivo per riporre oggetti non di uso quotidiano. Non utilizzarlo, quindi, per riporre oggetti che hai bisogno di usare abitualmente;
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Dato che tutto ciò che riponi chiuso nel vano contenitore rimarrà per molto tempo, proteggilo dalla polvere mettendolo sottovuoto in un sacchetto di cellophane;
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I letti matrimoniali imbottiti a contenitore permettono di recuperare uno spazio extra all’interno, tuttavia hanno in genere dimensioni maggiori rispetto ad un letto classico in legno o ferro battuto e per questo si adattano meglio in stanze medio/grandi e con pochi mobili. Nel caso di stanze piccole e/o con molti mobili è preferibile invece optare per un letto a scomparsa;
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I letti imbottiti con contenitore in tessuto sono in assoluto la scelta più comoda e versatile poiché possono l’imbottitura può essere sfoderata e lavata in lavatrice;
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Infine, i letti con contenitore non avendo piedi non possono essere puliti al di sotto come gli altri letti. Se sei amante della pulizia o soffri di allergie all’acaro della polvere il letto imbottito potrebbe non essere quello più adatto a te.
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